DONNE DEL VINO TOSCANE DI NUOVO A BOLGHERI, VISITE A ORNELLAIA -FRESCOBALDI, GUADO AL TASSO – ANTINORI E I CANTIERI FILIPPI DOVE NASCONO VINI E BARCHE DI FAMA MONDIALE. UN’ESPERIENZA UNICA E STIMOLANTE
Venerdì 20 marzo le Donne del Vino toscane sono di nuovo in gita per entrare in tre luoghi cult del made in Italy: Ornellaia fiore all’occhiello della galassia Frescobaldi, Guado al Tasso ospiti dei Marchesi Antinori e i cantieri Filippi dove nascono gli scafi da canottaggio migliori del mondo. Un viaggio nell’eccellenza organizzato da Paola Rastelli per 30 socie.

ORNELLAIA STELLA DI BOLGHERI
Prima tappa Ornellaia Nata nel 1981 in un territorio precedentemente consacrato ad altre coltivazioni, Ornellaia ha fino dall’inizio l’ambizione di emergere a livello internazionale impiegando le classiche varietà bordolesi. Nel 1985 escono le prime bottiglie, nel 1989 viene inaugurata l’avveniristica cantina e con la vendemmia 1998 il vino Ornellaia è al primo posto della classica TOP 100 di Wine Spectator. Dal 2005 l’azienda appartiene ai Marchesi Frescobaldi.
Dopo la visita guidata della cantina c’è la degustazione condotta dalla wine maker Denise Cosentino. Una giovane enologa che io ho conosciuto molti anni fa in Cina dove era professore universitario e direttore di produzione in prestigiose realtà enologiche locali. L’assaggeremo comprende Poggio alle Gazze, Le Volte, Le Serre Nuove, Ornellaia delle annate in corso.
GUADO AL TASSO DEI MARCHESI ANTINORI
Il pranzo è nell’Osteria del Tasso parte dell’azienda Guado al Tasso dei Marchesi Antinori. Qui le Donne del Vino sono accolte da Allegra Antinori. Il menù è tipicamente maremmano e comprende un tagliere di cinta senese della Macchia del Bruciato, giardiniera e focaccia seguito dai ravioli maremmani al sugo di cinghiale e infine il dolce tartelletta al cioccolato e pistacchi.
Guado al Tasso fu fondata nel 1994 ma ha una storia lunghissima alle spalle. La zona era proprietà della nobile famiglia dei Della Gherardesca, quelli del conte Ugolino raccontato da Dante. Nella seconda metà del Seicento cominciarono a occuparsi di vino ma la grande espansione della viticultura avvenne con Guido Alberto Della Gherardesca all’inizio dell’Ottocento. Negli anni ’30 la terra venne ereditata da Carlotta e Clarice Della Gherardesca, che sposarono Niccolò Antinori e Mario Incisa della Rocchetta artefici di due straordinarie super star del vino.
Oggi Guado al Tasso ha 320 ettari di vigneto, situati ad un’altitudine di circa 50 metri sul livello del mare, coltivati prevalentemente a Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Petit Verdot e Vermentino, quest’ultimo coltivato sia a bacca bianca che a bacca nera.
Le Donne del vino assaggiano Cont’Ugo e Guado al Tasso annata corrente.
CANTIERI FILIPPI
Ultima tappa del viaggio delle 30 Donne del Vino toscane è a Donoratico nei Cantieri Filippi. Qui, dal 1980, vengono prodotti gli scafi bianchi e blu Filippi fra le migliori imbarcazioni da canottaggio di classe olimpica. Sono famosi nel mondo per il design, i materiali di altissima qualità e la tecnologia all’avanguardia.

Oggi Filippi fornisce barche a federazioni di canottaggio in tutto il mondo. Scafi costruiti come abiti da sartoria per gli atleti che dovranno utilizzarli e che vengono seguiti fino al campo di gara. Il conto delle medaglie mondiali o Olimpiche supera i 500 fra ori, argenti e bronzi.
Donatella Cinelli Colombini
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