Connection – I colori del Sud. La Puglia ospita la Campania delle Donne del Vino

Lunedì 1 settembre nell’accogliente Ottolire Resort a Locorotondo, la delegazione Puglia delle Donne del Vino ha ospitato la delegazione Campania, per CONNECTION, un format ideato dalle Donne del Vino campane che da anni fa incontrare due regioni e intreccia le tante storie di Donne e di vini.

Dopo il primo incontro in terra campana, le due delegazioni si sono ritrovate per sancire la bellezza di due territori del Sud e dei loro vini identitari. L’appuntamento in Valle d’Itria è stato un viaggio degustativo tra i colori dei vini del Sud e quelli di due Terre vocate alla vitivinicoltura con grandi e singolari vitigni espressivi di tutta la loro identità. Ottolire Resort, suggestivo angolo in Valle d’Itria e perfetta cornice di una cena degustazione nella terrazza del Vulé Restaurant, con le proposte gourmet dello chef resident a dare il giusto risalto ai sapori mediterranei. Nel calice quattro vini campani e quattro pugliesi, con otto cantine protagoniste della dinner class “I colori del Sud”.

Il racconto della serata è stato affidato alle socie Titti Dell’Erba e Ilaria Oliva, esperte di comunicazione e sommelier, che hanno guidato gli ospiti in un piacevole storytelling attraverso i territori, i vini e le storie delle produttrici presenti.

Particolarmente coinvolgenti le testimonianze delle ospiti campane – Daniela Mastroberardino (Terredora, Irpinia – Presidente Nazionale dell’Associazione Le Donne del Vino), Valentina Carputo (Cantine Carputo, Campi Flegrei), Valentina Cirino (Cantavitae, Campi Flegrei) e Milena Pepe (Tenuta Cavalier Pepe, Irpinia) – che hanno raccontato con passione le caratteristiche uniche dei loro territori, dai suoli vulcanici dei Campi Flegrei alle colline dell’Irpinia, evidenziando il valore dei vitigni autoctoni e il loro impegno nel preservare identità e qualità. Non meno intense le testimonianze delle socie pugliesi – Flora Saponari (VignaFlora, Murgia), Luisa Cantele (Cantina Cantele, Salento), Alessandra Quarta (Quarta Vignaiolo, Salento) e Sabrina Soloperto (Cantina Soloperto, Salento) – che hanno raccontato la ricchezza e la diversità dei loro territori, dalla Murgia al Salento, con una visione femminile del fare vino fatta di cura, rispetto per l’ambiente e radicamento.

Il servizio professionale dei vini è stato curato con grande competenza e attenzione dalle sommelier Lucia Leone, Rachele Riontino, Vittoria Santoiemma e Raffaella Palumbo, che hanno contribuito a valorizzare ogni calice, accompagnando gli ospiti in un percorso sensoriale coinvolgente e raffinato.
La presenza diretta delle produttrici ha impreziosito il racconto, trasformando l’esperienza in un autentico viaggio tra i sapori, le storie e le emozioni del Sud, e dimostrando ancora una volta quanto le donne siano protagoniste attive e consapevoli della viticoltura contemporanea.

I partecipanti hanno potuto così scoprire in prima persona le passioni, le sfide e i valori che si celano dietro ogni bottiglia.

La serata organizzata in un territorio ricco di storia e di bellezza, come quello della Valle d’Itria, è stata l’occasione giusta per brindare all’Associazione e alle sue delegazioni regionali, al lavoro portato avanti fin qui sia a livello nazionale che nei singoli territori, dove ogni giorno, con ogni evento, ogni singola associata, punta a promuovere la cultura enoica che quotidianamente si alimenta di tradizione e conoscenza.

Connection è un format che con il tempo si è evoluto, è cresciuto, e se nelle prime edizioni era concentrato sul territorio campano successivamente si è aperto anche ad altri territori diventando così un’opportunità per tutte le produttrici di tutta Italia per raccontarsi e per condividere i propri vini e celebrare la ricchezza dei diversi territori.
“Connection nasce dal desiderio di creare legami autentici attraverso il vino e le donne che lo producono – dichiara Valentina Carputo, delegata Campania – Ogni incontro diventa un ponte che unisce territori diversi, ma accomunati dalla stessa passione, dalla stessa dedizione e dalla volontà di custodire e innovare. Ritrovarci in Puglia, dopo aver accolto le colleghe in Campania, significa dare continuità a un percorso che non vuole fermarsi, ma crescere e aprirsi a nuove storie. Nei nostri calici raccontiamo la bellezza delle nostre terre e il valore di una comunità di donne che si sostiene e si riconosce in un progetto condiviso”.

“Connection ci ha regalato una serata magica e speciale – conclude la delegata pugliese – abbiamo raccontato la Campania e la Puglia insieme e intrecciato le storie di imprenditrici del vino in perfetta armonia e connessione, nel pieno spirito di un format che non vuole confrontare ma unire due Regioni e trovare un filo conduttore comune, che è sempre il vino e la molteplicità delle storie di grandi Donne. Un binomio che ha conquistato non solo nel calice”.
